Main menu:
Products > Curiosity
La degustazione di un vino é una fra le fasi più importanti che coinvolge molte figure: il produttore e l'enologo che devono seguire l'evoluzione del prodotto stesso; i cantinieri che ne accertano lo sviluppo nelle botti; i commercianti e i compratori finali per selezionare il migliore per l'acquisto; i sommelier e i ristoratori per saperli spiegare ai propri clienti e abbinarli al Menu.
Prima di iniziare la degustazione, abbiamo bisogno di alcune condizioni fondamentali: concentrazione, attenzione e passione.
La scelta del bicchiere é molto importante ai fini della degustazione stessa: si preferiscono calici in cristallo incolore, con le pareti lisce e sottili, non deve presentare odori di alcun genere, deve essere abbastanza largo nella parte inferiore rispetto a quella superiore, con uno stelo abbastanza lungo affinché la mano non arrivi mai a toccare il calice stesso dove si trova il vino, per non alterare la sua temperatura di servizio.
Prima di tutto si innalza il bicchiere verso una fonte di luce oppure si può contrapporlo ad una superficie bianca come quella di un foglio di carta e si inizia esaminando il colore e la limpidezza: vini realizzati con una percentuale consistente di uve con buccia spessa, come il Sangiovese, presentano un colore più scuro; i vini giovani si caratterizzano per il colore con tonalità del viola mentre quelli invecchiati acquistano riflessi aranciati visibili sull'unghia (parte del bicchiere dove inizia il contatto con il vino stesso).
Il vino deve sempre presentarsi limpido, cristallino, trasparente e pulito: non deve presentare sedimenti e/o altre componenti che rappresenterebbero squilibri all'interno del vino stesso.
Dopo si passa all'analisi olfattiva, facendo ruotare il vino all'interno del bicchiere dolcemente per valutarne il corpo. Durante la rotazione, il vino formerà degli archetti nelle pareti del bicchiere: archetti pronunciati posso indicare più viscosità e quindi più tenore alcolico.
Durante questa operazione però si permette anche l'ossigenazione del vino, il quale rilascia così i suoi profumi, percepibili avvicinando il naso al bordo del bicchiere e inspirare dolcemente. I sentori possono essere dei più svariati: floreali, fruttati, vegetali, speziati, legno, balsamici e tantissimi altri.
E' arrivato il momento più importante: l'assaggio vero e proprio. Si consiglia di prendere una buona sorsata e inspirare allo stesso momento un pò di aria, che sarà poi mescolata con il vino all'interno della bocca.
Le primissime percezioni sono dovute all'acidità (pizzicore sulla lingua) e all'alcool (sensazione di calore sulle guance).
Qui si prendono in esame altri caratteri del vino: il corpo, la struttura, la rugosità, l'astringenza e il finale (o persistenza).
Si consiglia sempre di appuntare sensazioni e pareri dopo la degustazione di ciascun vino, per poter poi ricordare anche in futuro caratteristiche e specifiche.